L'Argentina di origine italiana

29-12-2017 | Attualitá

Mattarella ha sciolto le Camere. Il 4 marzo gli italiani andranno alle urne.

Come era stato previsto dopo l’approvazione della legge di Bilancio, e dopo la conferenza stampa del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, giovedì scorso il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i Presidenti dei due rami del Parlamento, come prevede dall'articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, che è stato controfirmato dal premier. Subito dopo, il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti, si è recato dai Presidenti Grasso e Boldrini per comun

Come era stato previsto dopo l’approvazione della legge di Bilancio, e dopo la conferenza stampa del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, giovedì scorso il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i Presidenti dei due rami del Parlamento, come prevede dall'articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, che è stato controfirmato dal premier.

Subito dopo, il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti, si è recato dai Presidenti Grasso e Boldrini per comunicare il provvedimento di scioglimento delle Camere.

Successivamente il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto di indizione della data delle elezioni il 4 marzo, decreto poi controfirmato del presidente Mattarella. 

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